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Cooperativa Sociale Berta ‘80

La Società Cooperativa Sociale Berta ’80 fonda le sue origini agli inizi degli anni 60 quando, in seguito al generoso contributo della Sig.ra Eloisa Paparelli vedova Miliani, nel territorio del Comune di San Severino Marche (MC) Padre Igino Ciabattoni, dell’Ordine dei Frati Cappuccini, realizzava un’Opera Sociale finalizzata al recupero e al reinserimento di ex detenuti. La suddetta iniziativa nel corso degli anni si è evoluta dando vita ad Enti autonomi capaci di rispondere in maniera concreta alle nuove problematiche connesse all’emarginazione, alla devianza ed alla droga.

Vengono pertanto istituite due Comunità Terapeutiche:

  • la Fondazione Opera Pia Miliani, impegnata soprattutto ad analizzare i fenomeni del disagio e nell’accogliere a livello residenziale soggetti affetti dall’abuso di sostanze.
  • L’Associazione Istituto Croce Bianca, con lo scopo di formare il personale volontario e avviare progetti di prevenzione e recupero nell’ambito delle tossicodipendenze.

L’attuale Società Cooperativa Sociale Berta ’80, in qualità di Ente gestore delle due Comunità Terapeutiche sopra indicate, opera in regime di convenzione con l’ASUR Marche nel territorio dell’Area Vasta n. 3 per lo svolgimento di attività di cura e riabilitazione di persone con dipendenze patologiche in regime residenziale.

Fonda le sue origini nel lontano ottobre del 1963

04 Dicembre 1961: Viene costituita a San Severino Marche (MC) la Fondazione Opera Pia Miliani, con Atto di Donazione a rogito dal Notaio “Picchietti Gino” di Jesi (AN).

05 settembre 1963: con Decreto del Presidente della Repubblica n. 1373, viene concessa la Personalità Giuridica alla Fondazione Opera Pia Miliani dando vita alle varie attività a livello regionale e nazionale finalizzate al recupero di ex detenuti.

1963: Nel medesimo anno viene fondata l’Associazione di Volontariato Istituto Croce Bianca con lo scopo di promuovere la formazione del personale volontario per l’assistenza carceraria e post carceraria.

1964/65: le autorità regionali ed il Ministero di Grazia e Giustizia, iniziano ad interessarsi alle due iniziative, elaborando progetti di collegamento con forze interregionali per cercare di realizzare una confederazione nazionale. Si strutturano i gruppi di volontariato di Forlì come sezione distaccata da San Severino Marche (MC).

14 marzo 1966: L’Istituto Croce Bianca, con Decreto n. 21, si organizza in Associazione legalmente costituita e viene iscritta nell’Albo Regionale.

Luglio 1966: viene celebrata ad Ascoli Piceno la seconda giornata della Redenzione Sociale ed organizzato un convegno di giuristi cattolici per lo studio dei problemi carcerari e post-carcerari. Sono presenti l’ingegner Cazzarolli di Verona e Don Giuseppe Girelli. L’11 luglio 1966 il Santo Padre, Paolo VI, riceve il fondatore Padre Igino Ciabattoni in udienza privata.

23 ottobre 1966: l’Onorevole Oronzo Reale inaugura un nuovo reparto nella Comunità di San Severino Marche (MC).

1968: la direzione dell’Opera Pia Miliani intraprende Corsi di Formazione sulle tematiche carcerarie; si avvia una nuova struttura a Predappio di Forlì.

07 aprile 1969: all’interno dell’Istituto Croce Bianca si costituisce il Centro Studi “Croce Bianca” con finalità di: ricerca, documentazione e formazione su tossicomania e devianza.

1975: l’Istituto Croce Bianca collabora col Ministero di Grazia e Giustizia nella formulazione della Legge n. 354 sulla riforma penitenziaria.

1976: l’Istituto Croce Bianca collabora col Ministero di Grazia e Giustizia nella stesura del Regolamento di Attuazione della medesima Legge.

1979: la Fondazione Opera Pia Miliani affronta il problema della droga, del volontariato e della promozione umana. Nel contempo si avviano progetti finalizzati al recupero dei giovani stretti nella spirale della droga, partecipano a queste iniziative personalità di rilievo quali: Don Luigi Ciotti e Don Picchi, i Magistrati Palella e Battistacci, gli Onorevoli Arnaldo Forlani, Adriano Ciuffi, Franco Foschi.

23 luglio 1980: viene costituita la Cooperativa di Solidarietà “Berta 80” a r. l. con sede in Via Rocchetta n. 48 di San Severino Marche (MC) il quale statuto si fonda sulle disposizioni predominanti espresse nell’ordinamento dell’Istituto Croce Bianca (in particolare nei principi ispirativi e nelle funzioni esercitate dal corpo dei volontari). La Cooperativa di Solidarietà “Berta 80” a r.l. assume contestualmente la gestione amministrativa e del personale delle Comunità Terapeutiche Istituto Croce Bianca e Opera Pia Miliani, tramite il rinnovo periodico di convenzioni approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

 Anni ‘80: Il Centro Studi Croce Bianca formula programmi e attiva nuovi progetti finalizzati ad affrontare i fenomeni della criminalità e della droga. Collaborano a queste iniziative: Jerri De Angelis dall’America, il Dott. Elio Capodoglio della Regione Marche, Ugo Fredà dalla Francia. Contestualmente l’Opera Pia Miliani si impegna nell’accoglienza di giovani all’interno della Comunità Terapeutica residenziale e nell’attuare percorsi di “formazione lavorativa in situazione”. L’Opera Pia Miliani avvia alla professionalizzazione numerosi utenti nei seguenti settori: tipografia, officina meccanica, falegnameria, edilizia, allevamento, agricoltura, servizi televisivi.

Anni ’80: l’Istituto Croce Bianca istituisce una serie di Corsi di Formazione per Operatori Socio-Sanitari ai quali forniscono il proprio contributo: la Regione Marche; le Province di Ancona, Macerata e Lecce; i Comuni di: San Severino Marche (MC), Bari, Lecce, Rieti, Forlì; le Università di: Ancona, Camerino, Bologna, Trento, Macerata e La Sapienza di Roma; il Ministero di Grazia e Giustizia, il Ministero della Sanità, il Ministero della Pubblica Istruzione. Le risultanze delle attività formative vengono divulgate tramite l’organizzazione di convegni associate alla pubblicazione di volumi contenenti le lezioni dei docenti e gli elaborati dei partecipanti.

novembre 1984: l’Istituto Croce Bianca inaugura nel Comune di Ancona – Fraz. Massignano la Comunità denominata Ginestra del Conero, con lo scopo di attivare programmi terapeutici finalizzati al reinserimento socio-lavorativo rivolti agli utenti giunti al termine del percorso di cura.

1989: viene istituito il Premio Nazionale “Creatività e Vita” grazie alla proficua collaborazione tra l’Istituto Croce Bianca e il Comune di San Severino Marche (MC). Il Premio Nazionale “Creatività e Vita”, rappresenta un simbolo della lotta alla devianza e un prezioso riconoscimento conferito a coloro i quali, dopo aver terminato da almeno cinque anni un programma terapeutico, dimostrano di aver raggiunto i seguenti obiettivi: totale astinenza dal ricorso a sostanze stupefacenti e/o alle nuove forme di dipendenza patologica, stabilizzazione professionale, costituzione di un nucleo familiare, reintegrazione nel tessuto sociale.

Anni ’90: proseguono le Edizioni del Premio Creatività e Vita tramite la premiazione di giovani usciti dal “tunnel della droga”, con il coinvolgimento di esperti del settore a livello nazionale ed internazionale.

1995: l’Istituto Croce Bianca, in seguito agli stanziamenti del Fondo Nazionale Lotta alla Droga – esercizio 1994-95, realizza:

  • Corsi di formazione rivolti a Operatori Socio-Sanitari destinati alla gestione delle comunità terapeutiche.
  • Progetti finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile presso gli Istituti Scolastici della Provincia di Macerata.
  • Percorsi di cura finalizzati al trattamento dell’alcodipendenza.

1996: L’Istituto Croce Bianca, in seguito agli stanziamenti del Fondo Nazionale Lotta alla Droga  – esercizio 1996, realizza:

  • La prosecuzione dei progetti di prevenzione rivolti agli studenti delle scuole medie e superiori della Provincia di Macerata.
  • Azioni di prevenzione ed informazione del disagio giovanile presso associazioni presenti nell’entroterra maceratese e nel Comune di San Severino Marche (MC).
  • Spot pubblicitari nell’ambito della Giornata Mondiale per la Lotta alla Droga.
  • Progetti finalizzati all’inserimento lavorativo nell’ambito delle coltivazioni agricole e nel settore tipografico.
  • Interventi rivolti alle famiglie (tramite riunioni di gruppo e consulenze individuali).
  • Incontri informativi legati al fenomeno della detenzione, rivolti ad Associazioni del Privato Sociale e Enti Pubblici.

1999: La Cooperativa di Solidarietà Berta 80, in seguito agli stanziamenti del Fondo Nazionale Lotta alla Droga – esercizio 1997/99, realizza i seguenti progetti:

  • “Miglioramenti Strutturali” delle Comunità Terapeutiche di: San Severino Marche (Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca); Appignano del Tronto – Valle Orta (La Sorgente); Massignano di Ancona (Ginestra del Conero).
  • “Attività di aggiornamento e formazione permanente del personale – supervisione” presso le Comunità Terapeutiche di: San Severino Marche (Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca); Appignano del Tronto (La Sorgente); Massignano di Ancona (Ginestra del Conero).
  • “Accoglienza Residenziale – Bassa Soglia” presso le Comunità Terapeutiche di San Severino Marche (Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca).
  • “Reinserimento Professionale Sociale e Lavorativo – Tipografia” presso la Comunità Terapeutica Opera Pia Miliani di San Severino Marche.
  • Attività di prevenzione presso Istituti Scolastici in relazione alle tematiche relative a: tossicodipendenza, alcooldipendenza, infezione da HIV.
  • Attività di consulenza, prevenzione, informazione presso gli Istituti Scolasti di San Severino Marche, Macerata, Sarnano, San Ginesio.

24.01.1998: La Cooperativa di Solidarietà Berta 80 ottiene il riconoscimento di Onlus. Tra gli obiettivi più rilevanti si riscontrano l’attuazione di progetti nazionali ed internazionali, con estensione delle attività a gruppi di volontariato e ad O.N.G. Vengono previsti anche interventi di solidarietà rivolti a persone provenienti da paesi in via di sviluppo e da paesi del terzo mondo.

2000: La Cooperativa di Solidarietà Berta ’80 realizza i sottoelencati progetti finanziati dal Fondo Nazionale Lotta alla Droga, annualità 2000:

  • “Peer Education e Life Skills”: attività ed azioni finalizzate alla prevenzione del disagio giovanile, realizzate presso gli Istituti Scolastici Superiori del territorio dell’A.SL. n. 10 di Camerino.
  • “Scuola del Padre”: divulgazione di informazioni ed attività di sostegno alle famiglie in merito alla gestione dei rapporti socio-relazionali e comunicativi tra genitori e figli con approfondimenti legati alle forma di devianza ed esclusione sociale.
  • “Strategie di intervento lavorativo nella professionalizzazione”: trasmissione di competenze lavorative rivolte agli utenti giunti al termine del percorso terapeutico, con l’obiettivo di inserire soggetti a rischio di esclusione sociale nel mercato del lavoro, migliorando di conseguenza il loro livello di qualità della vita.
  • “Progetto Carcere”: azioni rivolte ai detenuti ristretti nella Casa Circondariale di Camerino finalizzate a: reinserimento lavorativo, sostegno sociale, ripristino della scolarizzazione, recupero delle abilità relazionali e comunicative

Anni 2000: proseguono le Edizioni del Premio “Creatività e Vita”.

19 agosto 2002: per adeguarsi all’impianto normativo della Legge n. 381/91, viene modificato lo Statuto della Cooperativa di Solidarietà Berta ’80 e  la nuova denominazione dell’Ente diviene: “Cooperativa Sociale Berta 80 a r.l.”.

11.11.2005: L’Istituto Croce Bianca organizza un convegno dal tema Il Trattamento del Tossicodipendente: percorsi possibili. L’avvenimento rappresenta l’occasione sia per conoscere ed approfondire le novità in tema di regolamento di esecuzione penitenziaria, sia uno spunto di osservazione in merito ai percorsi riabilitativi dei detenuti tossicodipendenti. Al centro del dibattito viene ricordata l’Assistente Sociale Giovina Criasia, figura di spicco del Ministero di Grazia e Giustizia scomparsa nel 2004. Prendono parte in qualità di relatori: la Dott.ssa Maria Pia Giuffrida (Dirigente della Direzione Generale Detenuti e Trattamento – DAP di Roma), la Dott.ssa Maria Benassi (Direttrice della Casa Circondariale di Rimini e Pesaro), il Dott. Raffaele Agostini (Magistrato di Sorveglianza di Ascoli Piceno e Macerata), il Dott. Pierleone Fochessati (Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Ancona), il Dott. Raffaele Iannace (Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Marche), il Dott. Marco Balestra (Responsabile dell’Unità Operativa Dipendenze Sud di Ancona e Responsabile dell’Area Giudiziaria), l’Ing. Fabio Eusebi (Sindaco di San Severino Marche), il Dott. Giovanni Dialuce (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di San Severino Marche), la Dott.ssa Daniela Grilli (in riferimento al Memorial dell’Assistente Sociale Giovina Criasia). Per l’Istituto Croce Bianca sono intervenuti il Fondatore, Giustino Ciabattoni, e il Presidente, Donato Cosimo De Blasi.

 Anno 2006: In seguito alla realizzazione delle disposizioni contenute nella D.G.R. 747/04 si costituisce il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche nell’Area Vasta 3 dell’ASUR Marche (all’interno della quale confluiscono i Servizi Territoriali per le Dipendenze Patologiche delle ex Zone Territoriali n. 8-9-10). La Cooperativa Sociale Berta ’80 entra a far parte del Comitato di Dipartimento, mentre le Comunità Terapeutiche Residenziali “Opera Pia Miliani” e “Istituto Croce Bianca” diventano membri dell’Assemblea del Dipartimento medesimo.

Anni 2007-2010: la Cooperativa Sociale Berta ’80, per il tramite delle Comunità Terapeutiche “Istituto Croce Bianca” e “Opera Pia Miliani”, gestisce diverse progetti finanziati dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’ASUR Marche Area Vasta n. 3 in relazione a: costruzione e operatività delle funzioni degli organi del Dipartimento; garanzia della continuità assistenziale integrata pubblico/privato dei pazienti in trattamento residenziale che afferiscono all’area Vasta n. 3; promozione e prevenzione del disagio giovanile ed adulto; attivazione di percorsi terapeutici individualizzati anche in riferimento alle nuove forme di dipendenza patologica; avvio degli utenti in processi finalizzati all’inserimento socio-lavorativo.

Anni 2000-2010: La Cooperativa Sociale Berta ’80 ospita presso le proprie Comunità Terapeutiche “Opera Pia Miliani” e “Istituto Croce Bianca”, gruppi di giovani, associazioni di volontariato, istituti scolastici, gruppi parrocchiali e sportivi, al fine di rendere operative una serie di azioni di prevenzione dall’uso di droghe, alcol, nuove forme di dipendenze patologiche.

Anno 2011: Le comunità Terapeutiche “Opera Pia Miliani” e “Istituto Croce Bianca” ottengono il rinnovo dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale (con grado di eccellenza) ai sensi della Legge Regionale n. 20/2000 e s.i.m.

 Triennio 2010-2011-2012: la Cooperativa Sociale Berta ’80, grazie alla generosa concessione di contributi da parte della “Fondazione Carima” di Macerata, ottiene finanziamenti per: dotarsi di un nuovo pulmino adibito al trasporto dell’utenza; acquisire nuovi strumenti informatici destinati al potenziamento della tipografia e degli uffici; coprire parte dei costi dedicati all’installazione di fonti energetiche alternative a basso impatto ambientale all’interno delle proprie strutture.

23 giugno 2012: La Cooperativa Sociale Berta ’80, in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3, organizza presso il Centro Studi dell’Istituto Croce Bianca di San Severino Marche una tavola rotonda dal titolo: Family Day. Nel suddetto incontro vengono illustrati i risultati del progetto Family Life nella Provincia di Macerata. Partecipano in qualità di relatori: Igino Ciabattoni (Presidente della Cooperativa Sociale Berta ’80), rappresentanti dell’ASUR e della Regione Marche, il Direttore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3, Assessori della Regione Marche e della Provincia di Macerata, l’Arcivescovo di Camerino, esponenti del Privato Sociale, il Sindaco di San Severino Marche.

 Anno 2012: La Cooperativa Sociale Berta ’80 entra a far parte del C.R.E.A. (Coordinamento Regionale Enti Ausiliari).

 Anno 2015: La Cooperativa Sociale Berta ’80 attiva lo sportello di ascolto Family Point grazie ai contributi erogati dall’A.S.U.R. Marche – Area Vasta n. 3. Il Family Point rappresenta un’iniziativa rivolta ai giovani e alle famiglie del territorio finalizzato all’ascolto, al sostegno, all’orientamento e all’informazione in merito ai rischi legati alle vecchie e nuove forme di dipendenza patologica. Tra i principali interventi erogati dal Family Point si segnalano: percorsi di informazione e prevenzione; colloqui di ascolto attivo e di sostegno educativo diretti al coinvolgimento di giovani, adolescenti, genitori, adulti di riferimento; accompagnamento dell’utenza a rischio presso i Servizi territoriali per le dipendenze patologiche della Regione Marche.

 18 dicembre 2015: La Cooperativa Sociale Berta ‘80 organizza un convengo dal titolo: Detenuti tossicodipendenti: quale futuro? Esperienze a confronto. Tale iniziativa trae origine dalla realizzazione di un progetto finanziato dalla Regione Marche con il quale la Cooperativa Sociale Berta ’80 ha avviato la sperimentazione di trattamenti innovativi rivolti a tossicodipendenti in cura presso le Comunità Terapeutiche Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca. Partecipano all’evento con proprie relazioni: Igino Ciabattoni in qualità di Presidente della Cooperativa Sociale Berta ’80, esponenti della Regione Marche, il Direttore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3, Magistrati di Sorveglianza, l’Arcivescovo di Camerino, il Presidente del CREA, il Sindaco di San Severino Marche, referenti del Privato Sociale Accreditato (regionali ed extraregionali).

 Anni 2011-2019: proseguono regolarmente presso le Comunità Terapeutiche Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca le iniziative e gli incontri di prevenzione dall’uso di vecchie e nuove forme di dipendenza patologica rivolti a: gruppi sportivi, parrocchie, associazioni di volontariato, istituti scolastici, famiglie del territorio, gruppi formali ed informali.

Anni 2011 – 2019: la Cooperativa Sociale Berta ’80, per il tramite delle Comunità Terapeutiche Istituto Croce Bianca e Opera Pia Miliani, gestisce annualmente nuove attività progettuali finanziate dall’ASUR Marche – Area Vasta n. 3 con il fine di: qualificare professionalmente l’utenza in trattamento comunitario in vista dell’avvio di processi di inserimento socio/lavorativo; attivare azioni di prevenzione del disagio giovanile ed adulto; partecipare agli incontri dell’equipe multidisciplinare integrata pubblico/privato.

Anni 2013 – 2018: La Cooperativa Sociale Berta ’80, grazie ai finanziamenti erogati dal Servizio Sociale della Regione Marche, sperimenta trattamenti innovativi rivolti agli utenti in cura presso le Comunità Terapeutiche residenziali “Opera Pia Miliani” e “Istituto Croce Bianca”. I pazienti vengono pertanto coinvolti in laboratori di arte terapia, sedute di psicodramma analitico, onoterapia.

 Anni 2015 – 2020: in seguito all’erogazione di risorse dedicate da parte della Regione Marche, la Cooperativa Sociale Berta ’80, per il tramite delle Comunità Terapeutiche Istituto Croce Bianca e Opera Pia Miliani, gestisce programmi finalizzati al reinserimento lavorativo di utenti in trattamento terapeutico residenziale. In particolare vengono attivati progetti di manutenzione e ripulitura di aree archeologiche e fossi stradali nei territori dei Comuni di San Severino Marche, Tolentino, Matelica, Caldarola.

 Giugno 2018: Le comunità Terapeutiche Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca ottengono il rinnovo dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale, ai sensi della Legge Regionale n. 21/2016 e della Legge Regionale n. 07/2017.

 Anni 2018 – 2019: La Cooperativa Sociale Berta ’80 partecipa al progetto “Volontaria…Mente”, realizzato dal CSV Marche (Centro Servizi per il Volontariato). Tale iniziativa è rivolta agli studenti degli Istituti secondari di secondo grado delle Marche con l’obiettivo di far conoscere il mondo del Terzo Settore ed coinvolgere i ragazzi presso alcune Associazioni e/o Enti attraverso brevi esperienze di volontariato.

 Aprile 2019: La Società Cooperativa Sociale Berta 80 si iscrive all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali alla Sezione “A”.

Maggio 2019: La Società Cooperativa Sociale Berta 80 entra a far parte dell’Associazione di Volontariato O.R.M.E. (Organizzazione Regionale Marchigiana Enti-Accreditati)

Anni 2019 – 2020: in seguito a finanziamenti erogati dalla Regione Marche, la Società Cooperativa Sociale Berta 80 partecipa ad un progetto finalizzato al contrasto, prevenzione, riduzione del rischio da gioco d’azzardo patologico e dalla dipendenza da nuove tecnologie e social network. Tale attività coinvolge la Cooperativa Sociale Berta 80 all’interno di un’Associazione Temporanea di Impresa insieme ad altri Enti del Privato Sociale.

Luglio 2019: la Società Cooperativa Sociale Berta ’80, con Determina n. 361 del 03.07.2019, ottiene il rinnovo della convenzione con l’ASUR Marche – Area Vasta n. 3 intervenendo per conto:

• della Comunità Terapeutica Istituto Croce Bianca, per lo svolgimento di attività di cura e riabilitazione di persone con dipendenze patologiche, per un numero di posti convenzionati pari a n. 20 unità in regime residenziale.
• della Comunità Terapeutica Opera Pia Miliani per lo svolgimento di attività di cura e riabilitazione di persone con dipendenze patologiche, per un numero di posti convenzionati pari a n. 40 unità in regime residenziale.