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Progetto informazione e ascolto psicologico nelle scuole – C.I.C.

Progetto informazione e ascolto psicologico nelle scuole – C.I.C.

Con determina n. 1699 del 02.12.2020 l’ASUR Marche – Area Vasta n. 3 ha affidato il servizio informazione e ascolto psicologico nelle scuole (C.I.C.) ad un’Associazione Temporanea di Impresa (RTI) della quale fa parte la Società Cooperativa Sociale a responsabilità limitata Berta ’80.

Tale iniziativa, con scadenza al 31.12.2021, ha l’intento di offrire, su tutto il territorio dell’Area Vasta n. 3, un adeguato spazio di ascolto e di consulenza psicologica a: studenti, genitori, docenti e personale ATA che permetta di intercettare e decodificare il disagio, oltre i fattori di rischio connessi all’uso di sostanze stupefacenti e alcol, con la conseguente riduzione del disadattamento e della dispersione scolastica.

Il progetto ha previsto la sottoscrizione di un Accordo Interistituzionale tra 11 Scuole Secondarie Superiori della Provincia di Macerata e il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta n. 3 per l’avvio del servizio C.I.C. Gli obiettivi da raggiungere sono:

a) Pubblicizzazione e comunicazione dell’iniziativa presso: dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e genitori, tramite una serie di incontri di informazione e diffusione di materiale promozionale.

b) Strutturazione di uno sportello di ascolto presso le 11 Scuole Secondarie Superiori gestito da personale qualificato nel rispetto di un calendario di apertura di 6 ore settimanali. Al suddetto servizio potranno accedere per informazioni, colloqui e consulenze: studenti, genitori, docenti e personale ATA. Su richiesta, e previo accordo con il referente scolastico, dovranno essere garantiti anche interventi nei gruppi classe.

c) Monitoraggio e rendicontazione delle attività svolte attraverso relazioni sull’andamento delle attività in itinere e finali (per singolo istituto e globali); dovrà essere inoltre garantita la collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta n. 3, la partecipazione alle riunioni indette e l’elaborazione di un questionario di gradimento.

La Società Cooperativa Sociale a responsabilità limitata Berta ‘80 partecipa al progetto tramite l’ausilio di due Psicologi specializzati ed interviene presso l’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri “G. Antinori” di Camerino e l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e per l’Ospitalità Alberghiera “Girolamo Varnelli” di Cingoli.

Le attività relative alla promozione e diffusione informativa del servizio presso dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e genitori sono basate su:
• Incontri con i singoli Istituti Scolastici (presentazione del servizio a: studenti, docenti, genitori).
• Produzione e distribuzione di materiale cartaceo promozionale ed informativo.

Gli interventi da realizzare all’interno dello sportello di ascolto sono:
• Colloqui con studenti che incontrano delle difficoltà a scuola, a casa e/o nelle relazioni con compagni ed insegnanti.
• Colloqui con genitori di alunni che appurano difficoltà nella sfera scolastica o familiare.
• Colloqui con i docenti e personale ATA che osservano complessità comunicative o di relazione nel mondo della scuola e/o nella sfera privata.
• Interventi nel gruppo classe.

I colloqui presso lo sportello si pongono gli obiettivi di: prevenire il disagio e promuovere una migliore qualità della vita attraverso l’offerta di uno spazio d’ascolto e di attenzione alla persona all’interno della scuola; accogliere e sostenere gli allievi in difficoltà favorendone la crescita e l’affermazione di sé; incoraggiare la valorizzazione delle competenze individuali; favorire un clima solidale nell’istituto e di reciproca fiducia tra le varie componenti; offrire alle famiglie e al personale scolastico un ambito di osservazione relativa all’esperienza genitoriale; facilitare la relazione di docenti e genitori nei confronti dei ragazzi.

Qualora si ravvisi la necessità di una presa in carico da parte di un Servizio specifico (es. Neuropsichiatria infantile, UMEE, Consultorio Familiare, Servizi Sociali del Comune di residenza, etc.), lo Psicologo dello sportello C.I.C., previo accordo con la persona interessata (o, in caso di minori, con i loro familiari), provvederà a indirizzarla all’Ufficio più idoneo in relazione alla problematica riscontrata o, qualora necessario, a prendere contatti diretti con la Struttura e concordare con questa l’eventuale invio.

Il monitoraggio e la rendicontazione delle attività realizzate verranno effettuate tramite:
• relazione scritta delle azioni svolte, con cadenza almeno trimestrale, da inoltrare al Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta n. 3;
• comunicazione scritta al Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta n. 3 di ogni problematica e/o criticità emersa nell’erogazione del servizio;
• partecipazione ad almeno una riunione con cadenza bimestrale;
• aggiornamento dei dati relativi ai colloqui e alle prestazioni erogate, con cadenza almeno settimanale, secondo le modalità che saranno indicate dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta n. 3;
• somministrazione di un questionario di gradimento relativo agli interventi offerti alle persone che hanno avuto contatti con lo sportello ed elaborazione finale dei dati;
• predisposizione di una relazione sulle attività svolte a fine anno scolastico/fine progetto.

 

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