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Sperimentazione di trattamenti innovativi rivolti a soggetti dipendenti sottoposti a misure alternative alla carcerazione

Sperimentazione di trattamenti innovativi rivolti a soggetti dipendenti sottoposti a misure alternative alla carcerazione

Con Decreto n. 107 del 26/07/2016 la Regione Marche ha finanziato la seconda edizione di un progetto innovativo gestito dalla Società Cooperativa Sociale Berta 80 finalizzato al potenziamento del processo di cura e di riabilitazione degli utenti sottoposti a misure alternative alla detenzione, attraverso l’erogazione di trattamenti innovativi.

Tale iniziativa ha coperto un arco di tempo che va dal 2014 al 2017. Sono stati coinvolti 70 pazienti di sesso maschile affetti da dipendenze patologiche sottoposti a misure alternative alla carcerazione in terapia presso le Comunità Terapeutiche Opera Pia Miliani e Istituto Croce Bianca. Le tabelle sottostanti ne descrivono alcune caratteristiche:

progetti anni 2014/2017: utenti suddivisi per fasce d’età

fascia di età 20/24 25/30 31/40 Over 40 Totale utenti
Numero utenti 1 7 25 37 70

 

progetti anni 2014/2017: utenti suddivisi per sostanza principale di abuso

Sostanza Eroina Alcol Cocaina altro Totale utenti
Numero utenti 50 11 8 1 70

 

 progetti anni 2014/2017: utenti suddividi in base all’esito

Esito progetto Progetto completato Progetto abbandonato Totale utenti
Numero utenti 55 15 70

 

Il progetto, terminato in data 31.12.2017, ha avuto come peculiarità quella di rafforzare, migliorare e ri-articolare il processo di presa in carico degli ospiti assoggettati a misure alternative alla reclusione presso le due strutture di cui sopra, potenziandone il successivo percorso di cura, attraverso il coinvolgimento dei pazienti in trattamenti di carattere sperimentale.

 

Metodologie operative

 La Società Cooperativa Sociale Berta ’80 ha standardizzando percorsi operativi condivisi con altri attori istituzionali quali: Servizi per le Dipendenze Patologiche dell’A.S.U.R. Marche, U.E.P.E., Autorità Giudiziaria, Magistrato di Sorveglianza, Strutture Carcerarie della Regione Marche, Associazioni del Terzo Settore, Onlus. L’operatività di dette procedure ha consentito agli operatori della Società Cooperativa Sociale Berta ’80 di recarsi più volte presso i penitenziari regionali al fine di effettuare colloqui di diagnosi, valutazione e motivazione all’ingresso nelle Comunità Terapeutiche di detenuti affetti da dipendenze patologiche in attesa di misure alternative. Le strutture detentive coinvolte sono state:

  • Casa Circondariale di Ancona.
  • Casa di Reclusione di Fermo.
  • Casa Circondariale di Pesaro.
  • Casa Circondariale di Ascoli Piceno.

Gli esiti scaturiti dagli incontri hanno permesso di valutare il livello di adeguatezza e congruenza dei programmi terapeutici proposti dalle Comunità di cui sopra, con le condizioni dei reclusi. in particolare sono state esaminate:

  • Le richieste che i ristretti hanno espresso in previsione di un potenziale ingresso in Comunità.
  • Le reali motivazioni al cambiamento dei soggetti coinvolti.
  • Il livello di autoconsapevolezza degli utenti che ha determinato la richiesta di intervento.
  • I fattori familiari, sociali, psicologici, legali che hanno spinto il detenuto a richiedere aiuto.
  • L’intervento terapeutico ritenuto più adatto per la persona.
  • lo scostamento tra le necessità percepite dal detenuto, con le esigenze osservate dall’operatore.
  • le condizioni sanitarie del soggetto in relazione alla sua idoneità ai trattamenti comunitari.

Pertanto, una volta terminato con esito positivo l’iter dei colloqui di valutazione, i soggetti giudicati idonei al trattamento comunitario sono stati presi in carico presso le strutture terapeutiche al fine di attuare il programma riabilitativo (su invio diretto da parte del Servizio Territoriale per le Dipendenze Patologiche di riferimento, in accordo con l’UEPE e con l’autorizzazione del Magistrato di Sorveglianza).

I pazienti sono stati sottoposti ad un periodo iniziale di osservazione mirata alla valutazione dell’intervento più adeguato ed è stato elaborato un progetto individuale che ha definito il successivo percorso di cura. Al termine di questa fase di studio gli operatori della Società Cooperativa Sociale Berta ’80 hanno relazionato gli esiti a: Servizi per le dipendenze patologiche di riferimento degli utenti, Magistrato di Sorveglianza e per conoscenza all’U.E.P.E. Nei casi con esito positivo, gli utenti hanno avuto accesso al trattamento definitivo residenziale; l’equipe della Cooperativa Sociale Berta ’80 ha poi strutturato un “processo riabilitativo” personalizzato condiviso con il servizio inviante e con la magistratura. Il periodo di permanenza è stato per tutti condiviso con i Servizi per le Dipendenze Patologiche e con l’U.E.P.E., dietro autorizzazione del Magistrato di Sorveglianza.

Gli ospiti hanno rispettato il regolamento interno e aderito al programma terapeutico, ma soprattutto hanno preso parte ai trattamenti innovati che hanno potenziato la gamma degli interventi erogati dalla Società Cooperativa Sociale Berta ’80. Nello specifico gli utenti sono stati coinvolti in:

  • 54 sedute di psicodramma analitico con cadenza quindicinale e della durata di 2 ore ciascuna, condotte dal personale dell’Associazione di Promozione Sociale “Glatad” Onlus” di Tolentino (partner del progetto).
  • 39 laboratori di arte terapia con cadenza quindicinale e della durata di 2 ore ciascuno, gestiti dal personale della Fattoria della Meraviglia di Pollenza (partner del progetto).
  • 15 giornate di “onoterapia” con cadenza quindicinale e della durata di 2 ore ciascuna, gestiti dal personale della Fattoria della Meraviglia di Pollenza (partner del progetto).
  • 26 riunioni di coordinamento della durata di 1 ora ciascuna tra il personale della Cooperativa Sociale Berta ’80 e gli operatori dell’Associazione di Promozione Sociale Glatad Onlus e della Fattoria della Meraviglia, finalizzate al monitoraggio dell’andamento dei gruppi terapeutici basati sullo psicodramma analitico, dei laboratori di arte terapia, e dei percorsi di “onoterapia”.

Alla data del 31.12.2017 si è riscontrato che più del 78% dei pazienti che hanno preso parte ai progetti innovativi hanno concluso i percorsi terapeutici nei termini e negli obiettivi previsti in sede di progettazione. In relazione agli esiti scaturiti la Società Cooperativa Sociale Berta 80, a partire dai primi mesi del 2018, ha introdotto all’interno del proprio programma terapeutico riabilitativo, a titolo definitivo e permanente, le nuove prestazioni: psicodramma analitico, arte-terapia e ono-terapia.

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